SANTA MARINELLA – “Leggiamo Minghella e scopriamo che, improvvisamente, il volontariato è in pericolo: servono sedi, mezzi, risorse e riconoscimento”.
Così in una nota della lista Manuelli di Civitavecchia.
“Tutto vero. Tutto giusto. Applausi.
Ma una domanda sorge spontanea: dov’era questa preoccupazione negli oltre 4.500 giorni in cui Minghella era dall’altra parte del tavolo?
Dal 2013 al 2017 consigliere di maggioranza con delega al Bilancio.
Dal 2018 al 2023 assessore alle Attività produttive.
Dal 2023 al 2025 presidente del Consiglio e ancora delegato.
Nel frattempo la Misericordia aveva una sede in via Rucellai, i Sommozzatori avevano le loro sedi, la Propyrgi aveva la propria struttura e i Rangers erano presenti sul territorio.
Oggi alcune realtà sono senza sede, una si è sciolta e altre sono ridimensionate.
E allora va bene chiedere al sindaco cosa abbia fatto in 116 giorni.
Ma forse sarebbe altrettanto interessante chiedere a chi ha amministrato per 12 anni cosa abbia fatto nei 4.500 giorni precedenti.
Perché la memoria amministrativa non dovrebbe funzionare come il telecomando:“avanti veloce” quando si governa, “rewind” quando si sta all’opposizione.
E sulla Misericordia resta una domanda:prima di chiedere “che fine ha fatto la sede?”, non sarebbe il caso di ricordare chi aveva le chiavi?”

