VITERBO – Acqua destinata al consumo umano, arsenico al di sopra del valore consentito nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice rurale Rio Trai. A seguito dell’odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete (3 ottobre 2026), acquisita al protocollo del Comune nella stessa odierna giornata, all’esito del rapporto di prova di Arpa Lazio recante la non conformità del parametro arsenico, rilevato nel punto di prelievo fontana pubblica Rio Trai, è stata firmata l’ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell’acqua erogata tramite pubblico acquedotto, per usi alimentari, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica rurale Rio Trai, ovvero le seguenti strade: strada Montecchio, strada Gramignana, Strada Querciaiolo, Strada Fontanelle, Strada Cerretana, Strada dei Galli, Strada Ombrone, Strada san Cataldo, Strada provinciale Ortana, Strada provinciale Acquarossa.
In tali zone l’utilizzo dell’acqua deve essere limitato a usi in impianti tecnologici e igiene domestica.
La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nell’odierna nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro arsenico al valore previsto nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.
Dalla giornata odierna sarà a disposizione un’autobotte in strada Montecchio per il servizio idrico sostitutivo.

