Lazio – C’eravamo tanto amati: Neri torna nell’UDC, “volano gli stracci” con Marco Di Stefano: “Buon viaggio traditore”
Politica
3 Ottobre 2026
Lazio – C’eravamo tanto amati: Neri torna nell’UDC, “volano gli stracci” con Marco Di Stefano: “Buon viaggio traditore”

ROMA – Il consigliere regionale del Lazio Nazzareno Neri, fino ad oggi capogruppo del Gruppo Misto in quota Noi Moderati, ha annunciato la propria uscita dal partito e il contestuale ritorno al gruppo regionale dell’Unione di Centro (UDC), nelle cui liste è stato eletto.

Una decisione che ha scatenato la furiosa reazione (politica) di Marco Di Stefano, Segretario regionale di Noi Moderati, che in un post su facebook ha scritto: “Parla di coerenza…. avrebbe dovuto baciare la sua comunità laddove dove cammina per averlo messo dove ha implorato di andare. D’altronde chi viene cacciato per tradimento in una comunità ….. anche nella vita e in politica non può che ripetersi. Buon viaggio traditore di 30 anni di amicizia!!! Vergognati”.

Queste le dure parole di Marco di Stefano sui social. Per lui la solidarietà anche di altri amici che hanno condiviso il percorso politico.

L’ex consigliere regionale Michele Baldi ha scritto nei commenti: “Capito da subito, ma in politica alla fine contano i voti e i consensi che uno prende, il resto sono chiacchiere e ragli di chi presume di essere tanto e invece è poco. Le parole sono inutili, tra poco ci saranno scadenze elettorali importanti e con le preferenze….e allora si conteranno i voti e tutto il resto sarà solo noia. E comunque ognuno ha una storia e quella parla e vola al di sopra di tutto. Daje Marco”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Massimiliano Fasoli, Commissario Ater Civitavecchia: “Io credo che un comportamento di questo genere non merita commenti soprattutto in questo momento si rischierebbe di passare direttamente agli insulti”.

Nei corridoi della politica alcune dinamiche non sono segrete, Marco Di Stefano è stato lo sponsor (a livello di voti) che ha permesso a Neri di candidarsi ed essere eletto, nel marzo del 2023, consigliere regionale del lazio. Un impegno che oggi, con il passaggio/ritorno di Nazzareno Neri nell’UDC, viene visto come un “tradimento” per un’intera comunità che fa riferimento proprio a Marco Di Stefano.

Concetto sintetizzato al meglio da un altro commento al post lasciato da Maria Grazia Calascibetta: “Parlare di “coerenza” e di “scelta maturata con convinzione” di fronte al tradimento significa sottovalutare l’intelligenza degli elettori e della comunità che ha sostenuto e garantito quel seggio. La realtà dei fatti è molto più semplice delle formule di rito utilizzate nella nota stampa: chi viene eletto grazie al lavoro, alla fiducia e al sacrificio di un gruppo umano e politico e poi decide di voltare le spalle per inseguire nuovi equilibri di potere, non sta compiendo un “passaggio politico responsabile”, ma un vero e proprio tradimento del mandato ricevuto. La storia politica insegna che le porte girevoli e i continui cambi di appartenenza non portano credibilità: buon viaggio, ma la memoria degli elettori dura molto più di una legislatura …”