MONTECARLO – L’annuncio più temuto, quello che colpisce i suoi fan. Niente da fare, nemmeno stavolta: Re Sinnee salterà tutto lo swing asiatico, perchè se Pechino fosse preventivabile in tanti invece maturavano speranza ed aspettativa tornasse per Shanghai.
Invece, poche ore fa, ha lanciato una storia sui propri canali social in cui detta al mondo esterno la decisione partorita e maturata: ufficiale, salta pure Shanghai. “Purtroppo non potrò giocare il Rolex Shanghai Masters quest’anno come avevo sperato – ha spiegato Sinner in una storia Instagram – Mi è sempre piaciuto giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro supporto. Non vedo l’ora di rivedervi il prossimo anno”.
Dopo il 500, salta dunque il grande appuntamento dei Masters 1000, in Oriente. Se Zverev vince Pechino e pure Shanghai stessa, impresa difficile ma non impossibile visto lo stato di forma e consacrazione del tedesco, sarà sorpasso. Sinner è sicuro di restare in vetta solo fino al 18 ottobre ed attenzione, a cavallo tra Vienna e le Finals sarà costretto a scartar più punti del neo rivale. Che adesso sì, vede scavalcarsi le porte da N1 a fine anno.
Ancora una volta nel caso di Jannik ha vinto la prudenza. Meglio, ulteriormente, non correr rischi. Quel problema al ginocchio, quella tendinopatia extra-articolare che va maneggiata con cura: Sinner pensa negli anni, evidentemente. E non nei mesi, non nel breve: anche a costo di perdere il primato 2026 che a fatica s’era straordinariamente riconquistato.

