La difesa di Massimo Bossetti, condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha chiesto nuovi accertamenti tecnico-scientifici sui reperti dell’indagine. L’obiettivo è aprire la strada a un’eventuale richiesta di revisione del processo.
La contestazione sul Dna
Secondo gli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Camporini, il Dna di “Ignoto 1” — profilo genetico attribuito poi a Bossetti — non sarebbe stato prelevato dagli slip della 13enne di Brembate di Sopra. La difesa sostiene che la traccia 31G-20, considerata la prova regina del processo, non deriverebbe dal reperto su cui si è basata l’identificazione dell’ex muratore.
Il genetista della difesa, Marzio Capra, ha spiegato che il frammento di slip fotografato dopo l’estrazione del materiale genetico risulta ancora integro. Poiché la procedura di estrazione distrugge il campione, per i legali ciò indicherebbe una possibile discrasia cronologica e un errore tecnico nell’attribuzione della traccia.
Le richieste alla Corte
Nell’udienza di lunedì 5 ottobre al tribunale di Bergamo, con Bossetti collegato in video dal carcere di Bollate, la difesa ha chiesto l’autorizzazione a nuove analisi sui reperti e sui campioni biologici ancora esistenti. In particolare, i legali vogliono approfondire tracce mai analizzate ritrovate sugli abiti della vittima, anche in relazione alla presenza di presunto liquido seminale su giacca e felpa.
Pubblico ministero e parte civile si sono opposti alla richiesta. La Corte d’Assise di Bergamo si è riservata di decidere se autorizzare gli esami richiesti.
Le prossime fasi
Se la Corte autorizzerà le nuove analisi, la difesa tenterà di verificare la provenienza del Dna e di raccogliere elementi utili per un’eventuale istanza di revisione del processo
I legali hanno precisato che la revisione non è ancora stata formalmente richiesta, ma che dipenderà dai risultati degli accertamenti.
Il caso resta uno dei più delicati della cronaca italiana: Bossetti è stato condannato in via definitiva per l’uccisione di Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre 2010 e il cui corpo fu ritrovato nel febbraio 2011.

