Sprint e Motegi, così Marquez tornò sotto: trama Western, MotoGP 26 rusticana
Sport
5 Ottobre 2026
Sprint e Motegi, così Marquez tornò sotto: trama Western, MotoGP 26 rusticana

La MotoGP sembra tornata a descrivere duelli e gran finali da cavallerie rusticane che non riusciva ormai più a raccontare da tanti anni. Perché quello tra Jorge Martin e Marc Marquez è destinato a restar impresso nei libri di storia della moderna competizione. Comunque vada, a dispetto delle critiche e dei grandi campioni che hanno smesso di correre, Vale su tutti.

Ed anche il Giappone non ha fatto altro che alimentare e catalizzare l’intrattenimento. Perché adesso la trama per la vittoria finale si fa sempre più fitta. Un doppio colpo di Marc Marquez su Jorge Martin nonostante il leader partisse sempre in pole; sfrecciato via al primo giro alla Sprint, sorpassato ad 11 giri dalla fine in gara: alla fine il risultato ha premiato quel campionissimo che, dopo anni ed anni di difficoltà fisiche, lo scorso anno è tornato sul tetto del Mondo, scettro che quest’anno vuol tutt’altro che abdicare.

Un duello tutto spagnolo. Se la prima parte di stagione descriveva Super Bez, oggi si allontana dalla vetta, accompagna e blinda soltanto il podio: terzo posto, in tutto, pure a Motegi. Dietro i due principali duellanti. Anche domenica, ha vinto Marc Marquez. Doppietta fondamentale anche in termini di classifica Piloti.

Se in Austria Jorge Martin era riuscito a rimetter beccuccio avanti dopo la straordinaria rimonta di un Marquez capace in estate pensate di rimontare 85 punti fino ad appaiarlo in classifica, adesso la distanza s’è tornata ad assottigliar particolarmente: da +12 a solo +2, siamo lì. Martin precede, Marquez rosicchia e medita il sorpasso. Sarà un finale di stagione strepitoso, c’è solo da allacciarsi le cinture, pure dai divani.