ROMA – Alla fine ha evidentemente prevalso il buon senso. Finalmente fumata bianca da Roma sul futuro della FIGC. La riunione, in seguito all’aria d’accordo che già dalla serata di ieri iniziava a trapelare, ha sortito l’effetto auspicato da tante parti in causa. La Federcalcio sarà ufficialmente commissariata, sì, ma il nuovo commissario sarà proprio Giovanni Malagò.
L’ormai ex presidente della FIGC si appresta dunque a divenire il nuovo commissario.. della stessa FIGC. Il paradosso di ciò che vive il calcio italiano ai giorni d’oggi. In questo caso ha vinto la continuità, anche quella tecnica, con la permanenza di Roberto Mancini nel ruolo di commissario tecnico della nazionale A, sia dopo i bei risultati ottenuti in Nations League sia in quanto scelta precisa del breve regno Malagò da presidente della FIGC.
Il tutto nato dalle polemiche, mediatiche e politiche, conseguenti al mancato tesseramento FIGC proprio dell’ormai ex presidente FIGC nonché da oggi ufficialmente suo commissario, Giovanni Malagò. Dall’incontro in mattinata col presidente del CONI, Buonfiglio, s’è proceduto proprio in questa direzione: la Giunta, con 15 voti su 15, ha votato per il commissariamento a Giovanni Malagò. “Si è tenuta questa mattina, alle 13, al Foro Italico a Roma la 1177ª riunione della Giunta Nazionale CONI – spiega proprio il CONI in un comunicato – Il Presidente Buonfiglio ha proposto alla Giunta il Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio nella persona di Giovanni Malagò, affinché si proceda a celebrare nuove elezioni entro e non oltre il 31 gennaio 2027. Non avendo altro da deliberare, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 13.15″.
Ma attenzione, perché l’ex presidente della Federcalcio può tranquillamente in questa maniera tornare ad essere ben presto.. il nuovo presidente della Federcalcio. Perché come manifesta il comunicato, le elezioni saranno indette nel giro di pochi mesi: con ogni probabilità, 14 dicembre. Bene, Malagò ripresenterà la sua candidatura e, con tutte le forze che lo votarono a giugno, non c’è verso o motivo per cui non possa vincere ancora. Incredibile ma vero, Malagò potrà tornar in sella e nelle vesti che desidera di più, ben presto.

