Battaglia a Infantino, all’UEFA serve Ceferin: cambia idea, si ricandida
Politica, Sport
9 Ottobre 2026
Battaglia a Infantino, all’UEFA serve Ceferin: cambia idea, si ricandida

BERLINO (GERMANIA) – Ceferin ha deciso. Ha sciolto definitivamente le riserve. Ha partorito la decisione finale, quella pronta a divenire ufficiale nelle prossime settimane. L’attuale presidente dell’UEFA si ricandiderà per ricoprir la stessa carica anche nel prossimo mandato.

Parliamo del quarto, mandato. Che fino al 2024 non si sarebbe potuto svolgere, fino alla variazione di ordinamento e statuto, un cambiamento di regolamento che all’epoca suscitò non poche polemica ma a cui ora si appellano tutte le confederazioni europee con grande speranza futura.

Perché? C’è da fare la guerra alla FIFA, la battaglia mediatica e non a Gianni Infantino. Ecco perché ancora Ceferin, il quale in sella da tre mandati ha cambiato idea rispetto a quanto originariamente partorito: non si sarebbe voluto ricandidare, invece lancerà l’assalto al quarto mandato consecutivo.

Una decisione comunicata alla riunione di ieri pomeriggio a Berlino, di fronte ai presidenti ed ai segretari generali di ognuna delle 55 federazioni affiliate. L’organismo europeo è pronto dunque a riaffidarsi al presidente che più volte ed a più riprese s’è apertamente schierato contro Infantino verso le prossime elezioni FIFA.

Intanto si ricandiderà alla UEFA, le cui rielezioni sono previste prossimo aprile. A sospingere e fargli cambiar idea, proprio tutte le federazioni unite, che ieri pomeriggio non hanno fatto altro che ribadirgli stima, fiducia ma soprattutto necessità: è il condottiero giusto, hanno ancora bisogno di lui. Per questo, qualsiasi avversario si presenterà davanti a lui, non abbiamo già problemi a pensar che