Tarquinia – Giovane fenicottero in difficoltà salvato e curato: torna libero alle Saline (FOTO)
Ambiente, Cronaca
10 Ottobre 2026
Tarquinia – Giovane fenicottero in difficoltà salvato e curato: torna libero alle Saline (FOTO)

TARQUINIA – Dall’Abruzzo alla Tuscia per avere una nuova possibilità di tornare a vivere in libertà.

 

Un giovane fenicottero, nato quest’anno e recuperato in condizioni di grave debilitazione sul litorale abruzzese, è stato liberato all’alba di oggi nella Riserva Naturale Statale delle Saline di Tarquinia, grazie all’intervento dei Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Roma.

 

La vicenda è iniziata il 22 settembre a Fossacesia, in provincia di Chieti, quando un cittadino ha segnalato la presenza dell’animale in difficoltà.

 

In questo periodo dell’anno, i giovani fenicotteri affrontano la loro prima migrazione, un viaggio impegnativo durante il quale possono andare incontro a disorientamento e affaticamento. In questo caso, le condizioni dell’esemplare erano tali da rendere necessario il recupero, mentre gli altri uccelli dello stormo si erano allontanati in volo.

 

 

Il fenicottero è stato affidato al Centro di recupero animali selvatici di Pescara, gestito dal Reparto Carabinieri Biodiversità della città abruzzese. Dopo le cure veterinarie, l’animale ha proseguito la riabilitazione in un’apposita area della Riserva naturale regionale e Oasi Wwf del Lago di Penne, dove ha potuto alimentarsi autonomamente in condizioni di semi-libertà.

 

Una scelta importante per favorire il recupero delle sue capacità naturali e ridurre il rischio di imprinting, il fenomeno per cui un animale selvatico si abitua eccessivamente alla presenza dell’uomo.

 

Dopo aver superato un’infezione e recuperato il peso forma, è arrivato il momento di individuare il luogo più adatto per la liberazione. Il ritorno in Abruzzo, dove non sono presenti colonie stabili e riproduttive di fenicotteri, avrebbe potuto esporre l’esemplare a maggiori rischi, soprattutto perché ormai separato dal suo stormo.

 

Sentiti il veterinario e gli esperti ornitologi, è stata quindi scelta la Riserva delle Saline di Tarquinia, habitat ideale per favorire il reinserimento grazie alla presenza di una colonia di fenicotteri, compresi esemplari giovani nati nell’anno.

 

L’area protetta, gestita dai Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Roma, si estende per circa 150 ettari su una ex salina dismessa nel 1997 e rappresenta oggi un ambiente umido di grande valore ecologico, frequentato regolarmente da questi uccelli.

 

La liberazione si è svolta nelle prime ore del mattino, con l’apertura della gabbia di trasporto e il ritorno del giovane fenicottero nel suo ambiente naturale.

 

Nei prossimi giorni i Carabinieri Forestali continueranno a monitorarlo a distanza, per verificare il buon esito del reinserimento e la sua integrazione con gli altri esemplari presenti nella Riserva.