CIVITAVECCHIA – Una di quelle figure che di più hanno contribuito a creare quel forte senso di comunità. Personalità come queste, quelle che davvero arricchiscono e nel tempo diventano cardini della collettività locale. Antonio Amalfitano era tutto questo: disponibile, altruista, spessore culturale. In ogni ambito in cui si cimentava.
In un piovoso sabato sera 11 ottobre 26, Civitavecchia piange una delle sue figure di spicco, tra quelle maggiormente stimate, spentosi all’età di 80 anni. A partire dalla sua professione, storico farmacista, medico apprezzato in ogni sua qualità, negli ultimi decenni sempre più punto di riferimento sempre pronto a dispensare preziosi consigli dato il suo immenso bagaglio di conoscenza.
Una di quelle figure per la città anche perché si cimentò anche in quegli aspetti che all’interno di una comunità divengono aggregazione, come lo sport. Volto storico Cestistica, per anni ed anni figura di riferimento nell’ambiente del basket del territorio. In quanto, soprattutto, per tanto tempo presidente del club. I funerali si svolgeranno lunedì alle 15 presso la Chiesa di San Gordiano, sarà l’occasione per salutar e celebrar Antonio per l’ultima volta.


