MONTALTO DI CASTRO – I lavori di riqualificazione all’esterno della stazione ferroviaria di Montalto di Castro sono giunti al termine, ma il risultato ha immediatamente innescato un’accesa polemica cittadina. Al centro della bufera c’è la nuova configurazione dell’area di sosta, giudicata del tutto inadeguata per le normali vetture. A sollevare il caso è il gruppo locale del Movimento 5 Stelle, che si fa portavoce delle numerose lamentele giunte dai pendolari esasperati.
Secondo i pentastellati, la ditta incaricata avrebbe adottato una soluzione impraticabile pur di far quadrare i numeri del progetto. A seguito di sopralluoghi, verifiche fotografiche e misurazioni dirette effettuate sul posto, il Movimento ha infatti riscontrato un drastico rimpicciolimento degli stalli. «Sembra che i posti auto siano certamente aumentati, ma restringendo i singoli posti e, di conseguenza, le persone hanno difficoltà a uscire dai propri mezzi», denunciano i referenti locali del partito.
Una situazione paradossale che trasforma il semplice gesto di aprire lo sportello in una contorsione, sollevando seri interrogativi sulla regolarità dell’intervento e sul rispetto delle normative vigenti in materia di viabilità. «A meno che la ditta appaltatrice non abbia realizzato l’opera senza aver preso in considerazione il codice della strada — attacca duramente il M5S —, la nostra domanda è se qualcuno ha verificato e controllato, o se ha lasciato fare alla buona questo lavoro».
Un difetto di esecuzione che finisce per vanificare l’utilità stessa del restyling dell’infrastruttura. L’impossibilità di parcheggiare agevolmente all’interno del nuovo piazzale senza rischiare di graffiare le portiere o rimanere incastrati sta infatti producendo un effetto boomerang sulla viabilità circostante. «I cittadini — conclude amaramente la nota del Movimento — sono ancora costretti a parcheggiare lungo la strada, continuando a trovare difficoltà». Un disagio quotidiano che, nonostante la fine dei cantieri, sembra essere rimasto esattamente al punto di partenza.

