CIVITAVECCHIA – Gli ultimi preparativi, per quanto possibile. Perché non va mai dimenticato ed anzi, celebrato, quanto d’enorme continua a far la Nautilus, che proietta Civitavecchia nell’olimpo della pallanuoto femminile nazionale nonostante tutte le difficoltà logistiche di un’impiantistica sportiva natatoria a livello locale senz’altro deficitaria.
Per questo, tra una bracciata e l’altro in lungo ed in largo per tutta l’Etruria, Lisi prepara le sue ragazze ai prossimi impegni. Ben 4 in 10 giorni, un tour de force senza precedenti. Dopo le imbarcate incassate tra Trieste e Rapallo, la sconfitta in casa dell’Ekipe campione rassicura. Anzi, decisamente confortante. A livello di punteggio, sconfitta per 17-6, le verdazzurre son montate sull’aereo di ritorno da Catania con maggiore consapevolezza dei loro mezzi.
Progressi, migliormenti, tangibili. Step propedeutici al grande appuntamento, la data cerchiata in rosso sul calendario di quest’inizio di stagione verdazzurro: domani, tempo di nuova infrasettimanale, si torna al Centro Federale di Viterbo per aspettare Padova. Fischio d’inizio alle 20: la Nautilus vuole e deve vincere. Vuol stappare quella classifica che, complice calendario proibitivo (non erano certamente le prime tre le gare in cui costruir la propria salvezza), la vede ancora ancora all’ultimo posto in classifica, fanalino di coda ancora senza punti all’attivo.
Dopo Padova, quattro lunghezze in graduatoria e vero e proprio scontro diretto per testarsi con realtà salvezza, proseguirà il tour de force: sabato Lavagna per affrontare Bogliasco. Poi, solo poi, meritatissimo riposo. Tempo finalmente di prepararsi al più grande palcoscenico, storico per tutta Civitavecchia: trasferta in Turchia, debutto in Conference nel girone del Galatasaray.

