SORA – Nella serata del 15 ottobre 2026, la Polizia di Stato è intervenuta d’urgenza a Sora, in Via Barca San Domenico snc, a causa di un incendio divampato in un’abitazione in cui erano state segnalate persone intrappolate.
Giunti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, gli Agenti della Volante del locale Commissariato di P.S. hanno notato il fumo uscire dalla canna fumaria di uno stabile visibilmente abbandonato e fatiscente.
Entrati immediatamente nella struttura per prestare soccorso, i poliziotti hanno tratto in salvo due senzatetto di 46 e 47 anni, fratelli, entrambi di nazionalità rumena, che si trovavano all’interno del locale invaso dal fumo.
I Vigili del Fuoco hanno spento il rogo, che è risultato essere stato appiccato accidentalmente dai due uomini mentre cercavano di cucinare la cena all’interno di un camino inefficiente.
Nonostante le condizioni di forte degrado dell’immobile, i due occupanti sono rimasti incolumi e l’incendio non ha causato danni alle proprietà vicine.
L’attività di polizia non si è fermata al soccorso pubblico, ma ha voluto fare chiarezza sulle circostanze e sui due soggetti, di cui uno è risultato avere pregiudizi per reati contro il patrimonio e la persona. Come ricostruito dal personale del locale Commissariato di P.S., nei confronti dei predetti si è delineato un grave quadro indiziario in ordine al reato di invasione di edifici, in quanto la struttura, seppur fatiscente, fa capo a una società, proprietaria dell’immobile.
È obbligo rilevare che gli indagati, sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

