Subito Champions, di nuovo: stasera Roma e Napoli, domani Inter e Como
Sport
20 Ottobre 2026
Subito Champions, di nuovo: stasera Roma e Napoli, domani Inter e Como

ROMA – Si riaccendono i riflettori della Uefa Champions League. Calendario contratto e forsennato, come più di qualcuno inizia a denunciare per infortuni muscolari che si moltiplicano sempre più a macchia di leopardo, ma fatto sta che queste sono le regole del nuovo calcio moderno europeo. Ne beneficia chiaramente lo spettacolo: gli appassionati possono strafogarsi, giorno dopo giorno.

Nemmeno una settimana dopo, un’altra infrasettimanale di coppe europee. E quindi di Champions. Stasera iniziano la Roma col Napoli. Entrambe in casa, entrambe chiamate a vincere per stappare fatidicamente la loro classifica. La Roma non puà sbagliare, arriva il piccolo Slovan Bratislava. Che cela pessimi ricordi da queste parti, a dir la verità: la prima all’Olimpico di Luis Enrique si concluse tra fischi e contestazione. Stavolta è tutt’altra musica: pur senza Svilar, Kone e Dybala Gasp ha tutto per vincere la gara. Turnover in campionato col Genoa, Soulé in forma smagliante, esterni pronti, Malen che torna a scaldare i motori.

Per il Napoli più tensione. Perché l’avversario è d’assoluto valore. Quel Bodo che ormai non puoi più sottovalutare, chiedelo all’Inter. Pressione massima su Allegri, sconfitto cinque volte alle sue prime nove apparizioni azzurre. Malgrado stima e fiducia ADL, ambiente e tifoseria non possono più aspettare. Gli strascichi di Venezia si fanno sentire, va invertita la rotta prima che sia troppo tardi.

Chiamata incredibilmente a far i primi punti è la stessa Inter di Chivu. Che stavolta no, soprattutto dopo Tresoldi non può più sbagliare: a San Siro c’è lo Shakhtar, pur senza Lautaro tre punti cerchiati col rosso. Decisamente più affascinante la sfida che Como attende più d’ogni altra da settimane: al Sinigaglia, sulle rive del Lago, arriva addirittura il Manchester United. In piena crisi, tra l’altro: Fabregas non sogna nient’altro che infliggere il colpo definitivo a Carrick e scrivere l’ennesima pagina radiosa di storia comasca.