ROMA – “Nel Lazio il 76% dei distributori di carburante analizzati vendeva benzina a un prezzo inferiore ai 2 euro al litro, mentre per il diesel la quota scendeva al 29% per prezzi sotto i 2,20 euro al litro”.
È quanto emerge dall’analisi di Facile.it sui dati pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), aggiornati al 22 ottobre 2026, relativi ai distributori della rete stradale regionale, con esclusione delle autostrade.
Per il gasolio, circa 530 distributori su oltre 1.840 esaminati sono rimasti sotto la soglia dei 2,20 euro al litro in modalità self. Per la benzina, invece, gli impianti con prezzi inferiori ai 2 euro sono circa 1.410. Per il diesel, la provincia di Latina registra la percentuale più alta di distributori sotto i 2,20 euro al litro, pari al 32%. Seguono Frosinone con il 30% e Roma con il 29%. Più indietro Rieti, al 28%, mentre Viterbo chiude la graduatoria con il 21%.
Per la benzina, Roma è in testa: l’84% degli impianti analizzati proponeva prezzi inferiori ai 2 euro al litro. Seguono Viterbo con il 69%, Latina con il 67% e Frosinone con il 59%. In coda Rieti, dove la quota si ferma al 52%.
Con la fine dello sconto sulle accise, il prezzo del diesel è tornato a salire, superando in numerosi casi la soglia dei 2,20 euro al litro. Secondo i dati ufficiali del Mimit aggiornati al 23 ottobre 2026, nel Lazio il prezzo medio della benzina sulla rete stradale, in modalità self, è pari a 2,014 euro al litro, mentre quello del gasolio raggiunge 2,250 euro al litro.
L’analisi di Facile.it ha preso in considerazione i distributori censiti dal Mimit che hanno comunicato un aggiornamento dei prezzi dal 5 ottobre in poi per la benzina e/o il gasolio.

