FROSINONE – Recuperata un’auto rubata a Frosinone e ritrovato al suo interno il sistema multimediale rubato su un furgone. Per questo i carabinieri hanno denunciato un uomo, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di furto aggravato e ricettazione.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Ferentino, che hanno ricostruito gli spostamenti del sospettato grazie anche alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Gli accertamenti, hanno permesso di risalire a quanto accaduto durante la notte precedente.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo avrebbe preso per due volte un furgone lasciato momentaneamente in sosta aperto e con le chiavi inserite. In entrambe le occasioni lo avrebbe spostato per poi riportarlo nello stesso punto, portando via però le chiavi di accensione e il sistema di infotainment, il display touchscreen installato sul mezzo.
La mattina successiva i militari hanno rintracciato l’uomo e lo hanno sottoposto a perquisizione personale. Addosso aveva le chiavi del furgone sottratte poche ore prima e altre due chiavi di accensione, appartenenti a un’autovettura.
Le ricerche avviate nell’immediatezza hanno consentito di individuare il veicolo parcheggiato poco distante.
Dagli ulteriori controlli è emerso che l’auto era stata rubata alcuni giorni prima e che il furto era stato denunciato il 14 ottobre alla stazione dei carabinieri di Frosinone. La verifica dell’abitacolo ha riservato un’ulteriore conferma: all’interno della vettura rubata era presente anche il sistema multimediale portato via dal furgone. Un elemento che ha consentito ai militari di collegare i due episodi e recuperare la refurtiva.
L’autovettura e le relative chiavi sono state sequestrate e affidate a una depositeria giudiziaria. Le chiavi del furgone e il dispositivo infotainment sono stati invece restituiti al proprietario. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà: la sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
L’attività si inserisce nei controlli svolti dai carabinieri della Compagnia di Anagni per contrastare i reati contro il patrimonio sul territorio. Le verifiche hanno permesso di ricostruire la sequenza dei fatti e di recuperare sia il veicolo sia gli oggetti sottratti.

