Terrore in Sicilia, terremoti di magnitudo 5.5: scuole ed edifici evacuati a Palermo
Cronaca
23 Ottobre 2026
Terrore in Sicilia, terremoti di magnitudo 5.5: scuole ed edifici evacuati a Palermo
Allerta massima dopo le violente scosse avvenute tra le 10 e l'ora di pranzo

PALERMO – Una serie di violente scosse di terremoto ha gettato nel panico la città di Palermo e gran parte della Sicilia nella mattinata di oggi, venerdì 23 ottobre 2026. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’epicentro del sisma è stato localizzato nel Mar Tirreno meridionale, a nord-ovest delle isole Eolie e non distante da Alicudi. Lo sciame sismico ha fatto registrare almeno nove scosse con magnitudo superiore a 3.0 tra le 10:02 e le 12:55. Tra gli eventi più intensi, una scossa di magnitudo 4.3 è avvenuta alle 11:51, seguita pochi minuti dopo da un’altra di magnitudo 3.6. La situazione è poi culminata con eventi tellurici ancora più forti, tra cui una scossa di magnitudo 5.0 alle 12:19 e un picco riportato fino a magnitudo 5.5. A Palermo il sisma è stato avvertito distintamente, tanto che i centralini dei vigili del fuoco sono andati in tilt e moltissime persone si sono riversate in strada in preda al terrore. Numerose scuole sono state evacuate a scopo precauzionale, come il liceo di scienze umane in corso Vittorio Emanuele, che ha visto l’uscita rapida di circa 300 alunni. Il sindaco della città, Roberto Lagalla, ha firmato un’ordinanza per l’evacuazione delle strutture pubbliche e ha disposto lo stop alle uscite in mare, mentre alle Eolie è scattata anche l’allerta maremoto. Nonostante la forte paura vissuta dalla popolazione fino a Catania e sulle coste, al momento le autorità non segnalano danni a persone o cose.