VITERBO – Nuove leve per le caserme della provincia. Sono arrivati in questi giorni nel Viterbese otto giovani Marescialli Allievi, provenienti dal 14° Corso Triennale della prestigiosa Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, pronti ad avviare una fase cruciale del loro addestramento: il tirocinio operativo e pratico direttamente su strada.
Per i prossimi tre mesi, i giovani sottufficiali saranno dislocati in modo capillare sul territorio, andando a operare all’interno delle Stazioni dell’Arma di Bagnoregio, Tuscania, Soriano nel Cimino, Montalto di Castro, Oriolo Romano, Ronciglione, Orte e Tarquinia. Lavorando spalla a spalla con i rispettivi Comandanti di Stazione e con i militari già in servizio, i marescialli in erba vivranno un’immersione totale nella gestione quotidiana della sicurezza pubblica.
L’iniziativa si inserisce nel consolidato modello del “training on the job” promosso dal Comando Generale dell’Arma. Essendo giunti al terzo e ultimo anno del loro rigoroso percorso di studi, l’obiettivo è permettere agli allievi di trasformare la teoria in pratica. Un banco di prova fondamentale per misurarsi in prima persona con le reali dinamiche operative, testando le proprie competenze sul campo in vista della futura e definitiva immissione nei reparti territoriali al termine del corso.
A fare gli onori di casa, accogliendo i militari presso la sede del Comando Provinciale di Viterbo, è stato il Colonnello Alfredo Antro. Nel rivolgere il saluto di benvenuto ai giovani sottufficiali, il Comandante Provinciale ha tracciato un quadro dettagliato delle caratteristiche e delle specificità della Tuscia, ribadendo loro un concetto chiave della missione dell’Arma: le Stazioni dei Carabinieri non sono unicamente presidi di legalità e prevenzione dei reati, ma rappresentano il primo e più importante punto di ascolto, rassicurazione e vicinanza per i cittadini e le comunità locali.

