NAPOLI – E pure Napoli-Roma 2026/27 è già storia. E ce ne fossero, di gare così. E che ne offrisse di più la Serie A, di gare così. Se ambisce a riprendersi fetta d’attrazione, attenzione e prestigio internazionale, la strada è proprio questa qui. Imprevedibilità, spettacolarità, gol e giocate, sì, ma soprattutto ribaltoni mozzafiato e quell’emozione, fino all’ultimo respiro.
Napoli-Roma s’è chiusa 3-3. Ed abbiamo già una seria candidatura a quelle che a fine stagione potranno esser considerate gare dell’anno. Una sfida che segna, che rischia di lasciar profondamente il solco su quelli che saranno i prossimi mesi stagionali. Per la Roma straordinariamente in positivo, per il Napoli decisamente meno.
E partiamo dagli azzurri. Che cestinano ancora una volta la possibilità di sterzare e svoltare la stagione: quella fatidica ripartenza sfuma, ancora una volta. Al buon Max non ne gira bene una: aveva letto e interpretato perfettamente la gara, imbrigliando Gasp e volando 2-0 tra Anguissa e McTominay. Ma poi non prende più le giuste contromisure, quelle necessarie contro una Roma quest’anno mai doma e spiritata: ecco perché la banda Gasp resta lassù ed è destinata a far ancor più strada, perché non muore mai.
Davanti a qualsiasi circostanza lotta, gioca, combatte. Tutto. Riapre Soulé, quindi doppio Balerdi: clamoroso tre pari al Maradona. Nel mezzo McTominay che aveva riportato avanti gli azzurri, sostanzialmente illudendo ancora Maradona quel Max Allegri che, incassato invece il tre pari, perderà la testa e verrà espulso per proteste.
Volti sgomenti e risultati che non ripagano, si mette male in casa azzurri: i treni stanno scappando di mano, la distanza dalle prime inizia ad incrementarsi, si respira sempre più aria di fine ciclo. Ottima interpretazione, pessima gestione del risultato.
Dall’altra parte invece altro che due punti persi, parliamo infatti dell’ennesimo punto guadagnato. Di quelli che forgiano e significano tanto, soprattutto con tutte queste assenze. La Roma tira fuori in extremis l’ennesimo risultato prestigioso: giallorossi ancora imbattuti, questa è mentalità.


