MotoGP – Jorge Martin, la frattura che fa più male: Sprint a Marquez, che adesso allunga
Sport
24 Ottobre 2026
MotoGP – Jorge Martin, la frattura che fa più male: Sprint a Marquez, che adesso allunga

Con ogni probabilità, la frattura più dolorosa. Quella che in assoluto fa più male, in carriera. Jorge Martin s’è rovesciato, è crollato e caduto, a cinque giri dalla fine della Sprint Race d’Australia. Quando col cuore oltre l’ostacolo, assumendosi ogni rischio del caso, inseguiva quel terribile Marc Marquez, campione del mondo in carica, animale a sangue freddissimo in queste circostanze.

Circostanze iridate, quando a pochi GP dalla fine c’è un Mondiale in palio. Ed un duello, che quello che lo scorso anno è tornato sette primavere dopo a prendersi lo scettro di campione iridato non vuol assolutamente mollare. Soprattutto dopo un’estate in cui come Picasso ha dipinto in questo caso una rimonta sensazionale recuperando all’ex leader Martin quasi 85 punti.

Adesso, dopo mesi di testa a testa e duello serrato che ha coinvolto ed appassionato ogni amante della MotoGP, Marc Marquez punta l’allungo. E forse non nella maniera più desiderata in termini sportivi. Perché Martin è crollato nella Sprint Race di Phillip Island, riportando stamani frattura del radio e sospetta rottura dell’ulna. Sicuramente non gareggerà domani, o meglio stanotte, perché si corre alle 4 italiane. Da capir adesso i tempi di recupero.

Se Martin abbandona, Marquez vola. Intanto mettendo per la prima volta seriamente il beccuccio avanti: in attesa di domani, dove senz’altro metterà ulteriore fieno in cascina, vola già a +10. Per la prima volta, quest’anno. Un distacco come spiegato destinato soltanto ad incrementarsi. E non era questa la maniera in cui chiunque avrebbe sognato d’alzarsi in piedi e d’applaudire ancora il campione del mondo in carica.

Della caduta di Jorge Martin, anche in termini di Sprint, ne hanno chiaramente approfittato ulteriori concorrenti: in seconda piazza Alex Marquez, in terza standing ovation per Diggia. Quarto Bezzecchi, splendida rimonta dalla nona posizione di partenza, ma troppo lontano per ambire a tornare a gareggiare per la classifica Piloti.