VITERBO – Le sanzioni e le ramanzine dello scorso settembre non sono evidentemente bastate. La comitiva di giovanissimi ciclisti torna a sfrecciare indisturbata per le vie di Viterbo, costringendo le forze dell’ordine a un nuovo, inevitabile intervento. Nel pomeriggio di ieri, infatti, una pattuglia della Polizia Locale ha fermato nuovamente una parte di quel gruppetto di minorenni che da settimane imperversa nella zona del Sacrario.
Come documentato dalle immagini, che ritraggono gli agenti accanto all’auto di servizio mentre identificano e redarguiscono i giovani ciclisti a bordo strada, la comitiva è stata sorpresa ancora una volta a violare palesemente le norme basilari del codice della strada. Un copione purtroppo già visto un mese fa, quando dieci di loro vennero multati e riconsegnati ai genitori, ma che a quanto pare non è servito da lezione per arginare il fenomeno.
L’esasperazione dei cittadini è ormai palpabile e viaggia sia sui social che nelle segnalazioni dirette. Solo pochi giorni fa, i residenti avevano riacceso i riflettori sull’emergenza sicurezza in centro, denunciando apertamente come «un gruppo di giovani ragazzi viterbesi, in bicicletta, continua a impennare e andare in bici sul marciapiede provocando incidenti tra i pedoni».
Ma il raggio d’azione dei ciclisti indisciplinati sembra essersi allargato ben oltre le piazze storiche, trasformandosi in un problema diffuso. Comportamenti del tutto speculari vengono infatti segnalati con preoccupante frequenza nel quartiere Murialdo. Anche qui, i cittadini denunciano la presenza di minorenni in bicicletta che viaggiano a tutta velocità sui marciapiedi, incuranti dei passanti. A questo si aggiungono i crescenti danni alle strutture pubbliche: secondo i racconti dei residenti, i ragazzi non si limiterebbero a invadere i parchi danneggiando i giochi destinati ai bambini più piccoli, ma si renderebbero protagonisti di continui atti di vandalismo nell’area della caratteristica fontana a sfera, situata proprio davanti alla chiesa del Murialdo.
Il nuovo fermo operato dalla Municipale al Sacrario rappresenta l’ennesimo tentativo di mettere un freno a un fenomeno che, tra impennate in mezzo alla folla e arredi urbani danneggiati, sta mettendo a dura prova la pazienza e la sicurezza di mezza città.

