F1 – Austin spira Kimi, ma festa rinviata: destino Messico
Sport
25 Ottobre 2026
F1 – Austin spira Kimi, ma festa rinviata: destino Messico

La festa è soltanto rimandata. Ma tale sarà, che resta l’aspetto più importante. Era complicato che Kimi celebrasse il suo primo titolo iridato record, quasi da predestinato, già stasera. Doveva incastrarsi una serie di fattori piuttosto improbabili, che chiaramente non si sono verificati.

Pur con l’aspetto più importante. Doveva vincere e ha vinto. Straordinario. L’ennesimo capolavoro di un’annata da favola. La giocata l’aveva fatta già ieri, a dir la verità; con quella magia in qualifiche che gli è valsa la pole; a quel punto, in un’annata così d’oro, doveva soltanto gestire pressione, sì, ma col vento in poppa. Glaciale, partito davanti a tutti dopo una partenza impeccabile, ha gestito e danzato. Gara d’Austin mai in discussione, semmai l’attenzione s’è posta più volte su quello che stesse succedendo alle sue spalle.

Dove stavolta gli applausi li prende tutti Leclerc, che sfrutta una partenza al di sotto delle aspettative di Verstappen, a rilento e non da lui, per scappar davanti al resto del gruppo e chiudere in seconda piazza. Max terzo, soltanto quarto posto per Sir Lewis Hamilton. A questo punto, tornando al protagonista principale, l’appuntamento iridato di Kimi Antonelli verte in Messico: quintultimo GP, siamo arrivati, circostanze più agevoli da andarsi a prendere. Gli basta arrivar nono pensate, il conto alla rovescia alla formalità è già partito.