“Che sfigati!”: Azione Studentesca Viterbo affonda la protesta di sinistra all’Orioli. “Solo una sterile nube di fumo”
Cronaca
27 Ottobre 2026
“Che sfigati!”: Azione Studentesca Viterbo affonda la protesta di sinistra all’Orioli. “Solo una sterile nube di fumo”
Il presidio, nato sulla carta per contestare le politiche del governo e denunciare alcune criticità specifiche vissute dalla comunità scolastica, si è trasformato secondo la destra studentesca in un vero e proprio autogol

VITERBO – Scintille tra i banchi di scuola viterbesi. La recente mobilitazione organizzata da alcuni studenti di sinistra di fronte all’Istituto Orioli finisce nel mirino di Azione Studentesca Viterbo, che boccia l’iniziativa senza alcun appello, deridendone ferocemente i contenuti e le modalità di esecuzione. L’attacco, affidato a un durissimo comunicato ufficiale, non usa mezzi termini fin dall’incipit, aperto da un lapidario: «Che sfigati!».

Il presidio, nato sulla carta per contestare le politiche del governo e denunciare alcune criticità specifiche vissute dalla comunità scolastica — in primis il problema del caro vita e l’inaccessibilità dei trasporti pubblici —, si è trasformato secondo la destra studentesca in un vero e proprio autogol. «Apprendiamo, anche abbastanza divertiti, della “protesta”, per così dire, in cui si tenta di rivendicare sostanzialmente alcune istanze contro il governo Meloni e qualche soluzione relativa ad alcuni disagi», attaccano i militanti di Azione Studentesca, evidenziando il distacco tra le nobili intenzioni e la pochezza della piazza.

A scatenare l’ironia dell’associazione sono stati soprattutto gli slogan scelti dai manifestanti. «Guardando alla realtà delle cose, però, ci siamo ritrovati dei cartelloni con scritte della serie “bevo peroni e non voto Meloni”», rincara la dose la nota, sottolineando con sarcasmo come simili striscioni denotino «una profonda sensibilità politica (si scherza ovviamente)».

L’affondo finale smonta totalmente la presunta utilità sindacale della manifestazione a tutela dei ragazzi dell’Orioli. Per Azione Studentesca ci si è trovati di fronte all’ennesima «nube di fumo». Un’espressione usata non a caso dai vertici viterbesi: «E non ci riferiamo solamente alle foto dell’iniziativa che sono circolate in cui sembra sia scoppiato un incendio — precisano, alludendo ai fumogeni —, ma anche alla confusione tematica in cui si è trasformato un qualcosa che avrebbe dovuto rappresentare i problemi dei ragazzi». Il bilancio tracciato a fine corteo è dunque impietoso: per AS l’evento ha semplicemente descritto «un momento in cui si è fatta una polemica sterile, disorganizzata, e fallimentare che verteva allo stesso tempo su tutto e su niente».