Vinitaly USA a New York, cinque aziende della Tuscia in vetrina sul mercato americano
Cronaca
28 Ottobre 2026
Vinitaly USA a New York, cinque aziende della Tuscia in vetrina sul mercato americano

VITERBO – Cinque aziende della provincia di Viterbo presenti a Vinitaly USA, a New York, per promuovere le eccellenze vitivinicole della Tuscia e rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati internazionali.

 

Alla manifestazione è presente anche il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per le imprese del territorio e per la promozione del vino italiano all’estero.

 

“Un appuntamento strategico per la promozione del vino italiano e delle nostre eccellenze”, ha dichiarato Rotelli, evidenziando come un evento internazionale di questo livello rappresenti un’opportunità per confrontarsi con nuovi mercati e valorizzare la qualità delle produzioni locali.

 

“Il vino è un simbolo del Made in Italy e racconta, attraverso ogni bottiglia, la storia, la cultura e l’identità dei nostri territori”, ha aggiunto il parlamentare.

 

Sono cinque le realtà vitivinicole del Viterbese presenti alla manifestazione: Antonella Pacchiarotti, di Grotte di Castro; Azienda agricola biologica Ciucci, di Civitella d’Agliano; Famiglia Cotarella, tra Montefiascone e Castiglione in Teverina; Tenuta La Pazzaglia, di Castiglione in Teverina; Terre di Marfisa, di Farnese.

 

Secondo Rotelli, queste aziende rappresentano la capacità del territorio di coniugare qualità, competenza e tradizione, contribuendo allo sviluppo del comparto vitivinicolo locale.

 

La partecipazione a Vinitaly punta a creare nuove occasioni di crescita per le imprese, con possibili ricadute sull’economia locale, sull’occupazione e sull’attrattività turistica della Tuscia.

 

“La sfida è trasformare la visibilità internazionale in concrete opportunità di crescita per le nostre imprese, rafforzando il legame tra produzioni di qualità e sviluppo territoriale”, ha sottolineato il deputato.

 

Alla manifestazione sono presenti anche il deputato Gianluca Caramanna, l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini, il presidente del Crea Andrea Rocchi e il presidente di Ita Airways Sandro Pappalardo.