VITERBO – A pochi giorni dalla commemorazione dei defunti, il cimitero comunale di San Lazzaro a Viterbo si presenta in condizioni di evidente criticità. L’area esterna e i posteggi, destinati ad accogliere il grande afflusso di visitatori previsto per l’inizio di novembre, versano in uno stato di generale dissesto che ha scatenato le vibranti proteste dei cittadini.
Il biglietto da visita della struttura è caratterizzato dall’incuria. All’esterno, intere porzioni del piazzale sterrato adiacente alle mura sono inaccessibili, delimitate in modo precario da transenne e dalla classica rete arancione da cantiere. L’area si presenta segnata da buche, avvallamenti ed erbacce infestanti che crescono incontrollate lungo la base della cinta muraria. Una situazione che limita pesantemente la fruibilità degli spazi e complica la sosta dei veicoli proprio nel periodo di massima affluenza dell’anno.
Le segnalazioni raccolte non si limitano tuttavia agli spazi perimetrali. Anche all’interno del camposanto si moltiplicano le lamentele per una manutenzione descritta come carente o del tutto assente. I visitatori denunciano vialetti non curati, rami caduti a terra e mai rimossi, oltre a sporcizia varia che va progressivamente accumulandosi lungo i percorsi pedonali.
Di fronte a questo scenario, i viterbesi tornano a lanciare un appello all’amministrazione comunale. La richiesta è chiara e reiterata nel tempo: garantire un decoro adeguato al cimitero cittadino e interventi di pulizia costanti, restituendo dignità al luogo e dimostrando il doveroso rispetto verso i defunti e i loro familiari.

