Wawrinka, standing ovation a Basilea: racchetta al chiodo per l’eterna spalla di Re Roger
Sport
29 Ottobre 2026
Wawrinka, standing ovation a Basilea: racchetta al chiodo per l’eterna spalla di Re Roger

BASILEA (SVIZZERA) – Ha scelto Basilea come ultima tappa di un tour di una carriera straordinaria, comunque. Non passerà tra i più grandi del tennis mondiale, ma parliamo di una figura storicamente significativa, negli ultimi decenni. Senz’altro uno dei migliori e più completi e romantici del tennis contemporaneo. Racchetta al chiodo, Stan Wawrinka, adesso sì.

A 41 anni ha deciso di dir basta. L’aveva già annunciato, estate scorsa. E’ stato di parola. Fine ottobre, ultimo circuito, ultima tappa, Basilea. L’avversario era di quelli tosti, uno continentale, uno della nuova splendida generazione ceca: Lehecka. Che puntualmente non gli ha lasciato scampo. Wawrinka esce, grossa emozione, standing ovation ed occhi lucidi, per tutti.

La Svizzera saluta uno dei suoi migliori della sua storia, dopo Roger Federer. Con cui vinse l’oro olimpico in coppia a Pechino 2008, non per caso. Parliamo di chi a tratti è stato numero tre al mondo, tre come i Grandi Slam che nel decennio precedente, in piena maturità e da protagonista si seppe portar a casa: Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e US Open 2016. 16 come i tornei vinti nel complesso: oltre 20 anni sui maxischermi, comunque. Mai uno come gli altri: il tennis omaggia Stan, uno dei migliori.