ROMA – Risanamento dei conti che erano in deficit e migliaia di precari assunti nella sanita’ regionale: il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, rivendica i risultati della sua amministrazione e torna ad attaccare il centrosinistra. Lo ha fatto intervenendo in Consiglio regionale sul caso San Raffaele, relativo al risarcimento da oltre 82 milioni di euro riconosciuto dal Consiglio di Stato alla societa’ della sanita’ privata controllata dalla famiglia Angelucci.
“Noi abbiamo fatto programmazione e portato avanti un’azione amministrativa assolutamente trasparente e corretta, che ha consentito a questo governo regionale anche di ritornare in parita’”, ha dichiarato Rocca, contestando la gestione delle precedenti amministrazioni.
“Voi, invece, ogni anno sforavate i conti, spendevate e riuscivate comunque a essere in deficit, senza assumere. Mi tocca ascoltare e leggere anche le dichiarazioni del consigliere del Pd Daniele Leodori, secondo cui avevamo regole diverse. Non e’ vero. Le regole erano le stesse, ma siccome siete in campagna elettorale ogni volta mi tocca ascoltare queste mistificazioni”, ha sottolineato Rocca.
Quindi il passaggio sul personale sanitario: “Nonostante le stesse regole, non siete riusciti ad assumere una persona in piu’. Ci avete lasciato 4.600 precari. Noi ne abbiamo gia’ stabilizzati 3.500. Ecco perche’ mi da’ fastidio il modo in cui viene affrontata questa vicenda”, ha concluso il presidente.

