ATP Parigi – Musetti avanti, ma Arnaldi e Darderi subito fuori. Derby a Bellucci
Sport
2 Novembre 2026
ATP Parigi – Musetti avanti, ma Arnaldi e Darderi subito fuori. Derby a Bellucci

PARIGI (FRANCIA) – Chiuso il capitolo Vienna a tinte assai ben poco tricolori e tra l’altro culminato col trionfo di Alcaraz che a cavallo tra swing asiatico e kermesse austriaca sta ritrovando successi e palmares, i riflettori del mondo del grande tennis si spostano immediatamente su Parigi per l’ultimo grande atto prima delle Finals e della Davis.

Per gli azzurri, chiamati a riscattarsi in terra transalpina, subito prime segnalazioni agrodolci. Lorenzo Musetti rispetta i pronostici dopo il trionfo di Lione, sì, come a dimostrar che la sua resurrezione debba passar per forza dalla Francia del destino; ma sia Luciano Darderi che Matteo Arnaldi escono subito, abbandonando pure questa competizione agli albori d’ogni discorso tecnico.

Partiamo dalla note liete, Lorenzo Musetti. Il carrarino sfata finalmente il tabù parigino: una kermesse, il 1000 di fine stagione, dove anche nei momenti più floridi della sua carriera era sempre e puntualmente uscito al primo turno. Invece stavolta stronca la maledizione e con freddezza vince il doppio tiebreak contro un osso durissimo come l’ungherese Hurkacz, ormai certezza internazionale, dimostrando grossa tenuta mentale: tracce sì del miglior Musetti, come mostrano i sette successi conseguite nelle ultime otto uscite. L’unico lato potenzialmente ma chiaramente negativo? Al secondo turno subito Zverev.

Per Darderi invece non si può dire la stessa cosa. Non si può descrivere lo stesso momento di forma. Anzi, un italoargentino piuttosto ombra di sé stesso negli ultimi mesi. D’altronde i risultati a cavallo tra Shanghai e Vienna evidenziavano già premature eliminazioni ai primissimi turni. Come a Parigi, per l’appunto. Stavolta passa addirittura Hijikata, soltanto 85° al mondo e proveniente dalle qualificazioni. Che non ha difficoltà a batterlo: doppio 6-2, inappellabile. Pure a Parigi la strada di Darderi si interrompe subito.

Fuori nel pomeriggio del lunedì pure Matteo Arnaldi, che si arrende alla distanza al britannico Norrie: nonostante un secondo set vinto 6-1 in cui il sanremese ha espresso maggior ritmo e pur qualità sugli scambi, in quello decisivo scivola 6-3 ed è costretto anche lui sin da subito ad abbandonare Parigi.

Il derby invece tra Sonego e Bellucci finisce al ragazzo di Busto Arsizio. Ottimo 6-4 e 6-3 sul connazionale negli ultimi 18 mesi francamente ombra di sé stesso: dominato nelle prime battute in entrambi set, gestito nel tentativo di rimonta. Sonny veste oggigiorno i panni soltanto del 106° al mondo, non per caso.