Militari morti in Bosnia, autopsia a Laura Procacci e martedì funerali di Stato
Cronaca
2 Novembre 2026
Militari morti in Bosnia, autopsia a Laura Procacci e martedì funerali di Stato

ROMA – La Procura di Roma che indaga sull’incidente dell’elicottero militare in Bosnia ha disposto l’autopsia su una delle quattro vittime, il sergente Laura Procacci del Corpo Militare della Croce Rossa, morta dopo essere stata trasferita in ospedale.
L’esame autoptico si svolgerà oggi al Policlinico Tor Vergata dopo il rientro delle salme a Ciampino.

Procacci è stata l’unica dei quattro passeggeri a non morire sul colpo nell’impatto, ma a decedere successivamente in ospedale dopo il trasferimento, da qui la richiesta di autopsia. Per gli altri tre militari, i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, e il tenente Franco Adriano Zecchillo, è già stato effettuato un esame esterno in Bosnia da cui è emerso  in modo immediato e inequivocabile che la morte è avvenuta sul colpo a causa del violento trauma da schiacciamento dovuto all’impatto.

Il pm di piazzale Clodio, Francesco Saverio Musolino, procede contro ignoti per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni. Gli inquirenti capitolini hanno già ascoltato, tramite le forze dell’ordine inviate sul posto, i sopravvissuti, ma non è escluso che, appena le condizioni lo consentiranno, verranno nuovamente sentiti. Al momento la pista più accreditata è quella dell’avaria del mezzo, ma in questo ambito risposte arriveranno da una consulenza tecnica che verrà disposta. Su quanto avvenuto la scorsa settimana sono al lavoro anche i pm della Procura militare che procedono per perdita colposa di aeromobile.

Le salme dei quattro militari, sono atterrate questa mattina a Ciampino accolte dal presidente Mattarella, oltre a Meloni, Crosetto e Tajani. Poi tre delle quattro vittime sono state portate al Celio per la camera ardente, mentre la salma di Procacci a Tor Vergata. Domani alle 9, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, i funerali di Stato.