ROMA – Drammatico risveglio per la Capitale. Alle prime luci dell’alba di oggi un uomo e una donna hanno perso la vita all’interno della loro abitazione nel quartiere Casal de’ Pazzi, uccisi dalle esalazioni tossiche sprigionate da un principio di incendio.
Il dramma si è consumato in via Baruch Spinoza 38. Intorno alle 6:30 del mattino, è scattato l’allarme per una fitta coltre di fumo che aveva invaso il vano scale di una palazzina di sette piani. Sul posto si è precipitata tempestivamente la Squadra 6/A del distaccamento Nomentano dei Vigili del Fuoco.
Una volta fatto irruzione nell’appartamento, i soccorritori si sono trovati di fronte a una scena disperata. I locali erano completamente saturi di fumo e per i due inquilini non c’era ormai più nulla da fare. Stando ai primissimi riscontri, il duplice decesso sarebbe avvenuto per asfissia, cogliendo verosimilmente le vittime nel sonno, senza lasciare loro il tempo di mettersi in salvo o chiedere aiuto.
L’origine della tragedia è stata individuata nella camera da letto: la nube letale è stata causata dal rogo di un armadio. Curiosamente, come accertato dai pompieri durante le operazioni di bonifica, le fiamme si sarebbero auto-estinte dopo aver intaccato il mobile, continuando però a saturare l’ambiente di fumo.
Oltre al personale medico del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso, l’area è stata raggiunta dai Carabinieri della stazione di Santa Maria del Soccorso e dagli agenti della Polizia di Stato. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato i rilievi scientifici e le indagini di rito per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e chiarire cosa abbia innescato il fuoco.

