MANCHESTER (INGHILTERRA) – Torna la Champions League. E torna nell’infrasettimanale immediatamente successivo al ponte d’Halloween, in Inghilterra. Dove a Manchester, quel tipo di metafore oltre che calzar a pennello si sprecano, letteralmente. Carrick, ancora in sella, affronta la crisi più grossa del post Ferguson: United sull’orlo della zona retrocessione, in Premier. Sei sconfitte nelle ultime nove, fantasmi e spettri. Gli stessi che però in un certo senso riaffronterà la Roma, che da queste parti, in quel Teatro dei Sogni spesso e volentieri divenuto degli incubi, è sempre uscita demolita, con ossa rotte, dai sei gol incassati da Fonseca ai tempi del Covid a quei sette 2006/2007, quel 7-1 mai dimenticato. Stasera Gasp all’Old Trafford: la missione è spazzar via quei vecchi ricordi per scrivere pagine migliori e radiose, la seconda è far saltare il banco e definitivamente Carrick, magari con una vittoria da queste parti che saprebbe di messaggio all’Europa League. Roma a 4 punti nella maxi fase campionato, Inter a tre: nerazzurri chiamati a riscattare il derby perso nella tana del Feyenoord, in quell’incandescente Rotterdam. Non sarà semplice, ma Chivu assalta e torna alle due punte: c’è Pio Esposito con Thuram, là davanti. Entrambe le gare previste alle 21, come le splendide Barcellona-Villa ed Atletico-Bayern: riflettori in Spagna. Domani le altre italiane: Napoli al Dragao d’Oporto, Como in Francia col Lens.

