CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo – «“Fate quello che dico io, ma non fate quello che faccio io”. Non trovo frase più adatta per descrivere lo spettacolo desolante a cui stiamo assistendo con l’amministrazione Piendibene, ormai chiaramente in difficoltà e alla deriva. Per questo Natale 2026-2027 il sindaco ha deciso di stanziare una cifra imponente, pari a circa 170.000 euro iva inclusa, per le sole luminarie. È la classica logica del panem et circenses: si cercano di distrarre i cittadini con luci e festicciole per coprire il fatto che la città sta affondando, trascinata giù proprio da queste scelte amministrative sconsiderate.
Ciò che rende la vicenda intollerabile è la palese incoerenza politica. Bastano i fatti e la memoria degli atti: solo pochi anni fa, proprio quegli amministratori che oggi governano si sgolavano dai banchi dell’opposizione presentando mozioni e interrogazioni di fuoco contro una spesa di 60.000 euro all’anno per tre anni. Allora gridavano allo sperpero di denaro pubblico, sostenendo che quei fondi dovessero andare prioritariamente ai più poveri, alle fasce deboli e ai servizi essenziali. Sia chiaro, non ho nulla contro le luminarie in sé, ma è doveroso ricordare le battaglie formali condotte ieri per smascherare la retromarcia di oggi.
Oggi il cambio di rotta è completo e imbarazzante: si arriva a stanziare per un solo Natale quasi il triplo di quanto le loro stesse mozioni contestavano nell’arco di un intero triennio. Esprimo il mio totale dissenso contro questa gestione incoerente. Se 60.000 euro all’anno erano uno spreco ieri, come si giustifica oggi una spesa del genere per un solo mese? Civitavecchia merita coerenza e priorità reali, non fumo negli occhi a spese dei cittadini».
Giancarlo Frascarelli
Consigliere Comunale Civitavecchia FDI

