Alla Fieracavalli di Verona 24 realtà equestri del Lazio
Cronaca
5 Novembre 2026
Alla Fieracavalli di Verona 24 realtà equestri del Lazio

VERONA – Regione Lazio e ARSIAL partecipano a Fieracavalli 2026, la manifestazione internazionale dedicata al mondo equestre, in programma a Verona da domani fino all’8 novembre, con una collettiva che riunisce 24 realtà tra allevatori, associazioni di settore, università agrarie, centri ippici, aziende agricole e operatori specializzati.

La manifestazione, giunta alla 128ª edizione, rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore, con numeri che ne confermano la rilevanza: quest’anno sono attesi 2.400 cavalli appartenenti a 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi, con oltre 200 eventi distribuiti nei 12 padiglioni di Veronafiere.Al centro della partecipazione regionale, la valorizzazione delle razze equine e del turismo equestre, la salvaguardia della biodiversità zootecnica e la trasmissione delle tradizioni rurali. Spazio anche alle produzioni agroalimentari regionali, espressione della varietà dei territori del Lazio.

Particolare attenzione sarà dedicata alle razze storicamente legate al Lazio: il Cavallo Tolfetano, il Cavallo Romano della Maremma Laziale, il Cavallo Maremmano e il Pony di Esperia, insieme al Cavallo Lipizzano e al Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido.

Un patrimonio che testimonia il lavoro di generazioni di allevatori e il ruolo del cavallo nelle attività agricole, nella gestione del territorio e nelle tradizioni equestri regionali.

«Il comparto equestre del Lazio – dichiara Massimiliano Raffa, presidente di ARSIAL – è molto più di una tradizione da custodire: è un settore produttivo importante, che genera lavoro, attività economiche e opportunità per allevatori, imprese e territori, soprattutto nelle aree rurali. È una filiera che mette insieme agricoltura, allevamento, sport, turismo e salvaguardia della biodiversità e che merita di essere sostenuta e valorizzata. Insieme all’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio e all’assessore Giancarlo Righini vogliamo dare maggiore visibilità a questo patrimonio e ai suoi protagonisti.

Quest’anno abbiamo scelto anche di rinnovare il modo di accogliere visitatori e operatori, con uno stand regionale pensato come luogo di incontro, conoscenza e promozione delle nostre eccellenze».

«Invito tutti – conclude Raffa – a venirci a trovare a Fieracavalli: vi aspettiamo nel nostro stand per conoscere da vicino gli allevatori, le nostre razze e un settore che rappresenta non soltanto la storia e l’identità del Lazio, ma anche una concreta opportunità di sviluppo per il futuro».

LA COLLETTIVA

La partecipazione regionale coinvolge 24 realtà del comparto equestre provenienti da diverse aree del Lazio, rappresentative delle diverse attività legate all’allevamento, alla conservazione delle razze, alla pratica sportiva, al turismo equestre e alle tradizioni locali.Tra i partecipanti figurano ANAM, ANACAITPR, insieme all’Associazione Cavalieri e Allevatori del Cavallo Tolfetano di Cottanello e alle Università Agrarie di Allumiere, Palestrina, Tarquinia e Tolfa.L’elenco completo delle realtà partecipanti alla collettiva regionale è consultabile sul sito istituzionale di ARSIAL: www.arsial.it.