Berrettini, che peccato: ennesimo stop, forfait pure a Parigi sul più bello
Sport
5 Novembre 2026
Berrettini, che peccato: ennesimo stop, forfait pure a Parigi sul più bello

PARIGI (FRANCIA) – Niente da fare. Nemmeno stavolta. Non c’è pace evidentemente per il valoroso Martello capitolino. Matteo Berrettini è costretto ancora una volta ad alzar bandiera bianca e ritirarsi da Parigi, sul più bello.

“Ciao a tutti, purtroppo il dolore al braccio che mi porto dietro da qualche giorno non mi permetterà di scendere in campo stasera – esprimerà in una storia social che congelerà i cuori dei tifosi italiani e romani – Nei prossimi giorni farò tutti gli accertamenti necessari per capire meglio di che si tratta. Grazie a tutti per il sostegno e l’affetto che mi dimostrate ogni giorno in campo e fuori!”. 

Avrebbe dovuto affrontare Carlos Alcaraz. Ebbene sì. Qual maggior stimolo. Invece, niente da fare. Ancora una volta bandiera bianca. Stavolta, come ammetterà, sorge un problema al braccio destro. Una novità rispetto alla cronistoria degli infortuni del 2026, dagli obliqui a quell’anca che lo tormenterà per tutta l’estate. Quel che non sorprende più è la mole complessiva di tutta quella serie di fastidi che anno dopo anno continuano a martoriare Berrettini.

Un vero peccato. Perché stavolta era riuscito pure ad abbattere la maledizione Parigi. Un 1000, quello di fine stagione, in cui non era mai riuscito ad andare oltre al primo turno. Invece stavolta, al quarto tentativo, aveva spazzato via Nakashima così come ai sedicesimi battuto lo stesso Humbert. Lo aspettava l’ottavo più mediatico e stimolante, la sfida ad Alcaraz, che adesso invece volerà direttamente ai quarti. Che non hai mai superato, sul cemento indoor parigino: sarà uno tra Fritz e Fils, missione semi.