Va a rubare, si scola un fiasco di vino e crolla a letto: il “buongiorno” glielo danno i Carabinieri
Cronaca
5 Novembre 2026
Va a rubare, si scola un fiasco di vino e crolla a letto: il “buongiorno” glielo danno i Carabinieri

AREZZO – Un furto con scasso si è trasformato in una grottesca disavventura per un 42enne, che ha concluso la sua “notte di lavoro” russando placidamente nel letto delle sue stesse vittime. L’insolito episodio è andato in scena nella notte tra il 3 e il 4 novembre in Casentino, precisamente in una seconda casa attualmente disabitata in località Coffia, nel comune aretino di Pratovecchio Stia.

Approfittando dell’assenza dei proprietari, l’uomo — un cittadino di origini romene già noto alle forze dell’ordine per reati specifici — si è introdotto nell’abitazione mandando in frantumi il vetro di una finestra. Dopo aver messo a soqquadro le stanze e aver racimolato un bottino di modesto valore, il ladro ha però ceduto alla stanchezza e alle temperature rigide della nottata. Complice anche un intero fiasco di vino scovato e consumato sul posto, il 42enne ha pensato bene di concedersi un riposino, infilandosi comodamente sotto le coperte di uno dei letti della villetta.

Il sonno profondo, unito ai fumi dell’alcol, gli è stato fatale. Alle prime luci del mattino, una vicina di casa ha notato i segni inequivocabili dell’effrazione e ha subito lanciato l’allarme. Quando i Carabinieri della stazione locale hanno fatto irruzione nell’immobile per ispezionarlo, si sono trovati di fronte a una scena a dir poco surreale: l’intruso dormiva ancora profondamente. Il risveglio è stato decisamente brusco ed è culminato con l’immediato arresto per furto in abitazione.

Nel tentativo di giustificarsi, l’uomo avrebbe raccontato ai militari di essere arrivato in treno da Roma per svolgere dei presunti lavori nel settore edile; non riuscendo a trovare un bed and breakfast disponibile in zona, avrebbe deciso di trasformare la casa appena svaligiata nel suo personale alloggio di fortuna. Ora il ladro “dormiglione”, assistito legalmente dall’avvocato Stefano Arrighi, si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.