MILANO – Archiviata la due giorni di Champions League, piena di contenuti e colori, tra colpi grossi e beffe, tra chi cavalca l’Europa e chi invece continua inesorabilmente a deludere, il calcio europeo riproietta i suoi riflettori sull’Europa del giovedì. Tempo quindi d’EL e Conference League, che in Italia quest’anno fanno rima con Milan, Juventus ed Atalanta.
Il Milan apre alle 18.45. Vietato sbagliare a San Siro, stavolta: arriva semplicemente il Ferencvaros. Amorim l’ha definita partita chiave per le proprie ambizioni europee, d’altronde c’è da riscattare la doppia sconfitta a cavallo tra Benfica ed acquazzone Bournemouth. Milan che deve risalire la china e stavolta, valori in campo alla mano, i pronostici non possono che esser tutti rossoneri. Anche perché far vivere una serata di gol e spettacolo a San Siro sarebbe l’ideale per riavvicinar i tifosi e continuare a cullarli post Derby.
Sta messa molto la Juve, quantomeno in campo europeo. Sole tre lunghezze all’attivo per Amorim, ben sette per Spalletti. Altro cantiere aperto a caccia di continuità, comunque. Stasera ruota e sperimenta, sì, a caccia di soluzioni. Ma soltanto perché un calendario così contratto e forsennato, che anche in casa Juve ha significato infortuni pesanti, non può indicare diversamente. Anzi, è la possibilità ulteriore per far sbloccar le punte, che devono ritrovar smalto: quei Woltemade e soprattutto Kolo Muani sotto attacco. Vecchia Signora in Olanda, missione AZ alle 21, allungar la striscia per avvicinar ulteriormente quelle prime otto posizioni, che significherebbero direttamente ottavi. Decisamente più alla portata bianconera che quella rossonera.
A Bergamo aprirà invece la Conference. Riflettori sulla squadra di Sarri, in piena crisi, che non riesce minimamente ancora a digerire trasformazione e rivoluzione tecnica rispetto al decennio precedente dettata dall’ex allenatore di Lazio e Napoli. La rosa è lunga, ma comunque falcidiata dagli infortuni; e tecnicamente, non risponde alla metamorfosi o alle stesse esigenze di Sarri. Grosse difficoltà, tanti gol incassati: squadra in ritiro da giorni, da stasera l’imperativo è invertire la tendenza. A Bergamo arriva il Kairat, formazione kazaka: rispettare i pronostici per salir la classifica ed avvicinare le prime posizioni, per centrar alla fine della maxi fase campionato direttamente gli ottavi di finale.

