ROMA – Il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina Fabrizio Santori, che oggi ha mostrato in Aula Giulio Cesare, nell’ambito di una interrogazione all’assessore al Patrimonio Tobia Zevi, i documenti relativi alla gestione dell’emergenza Spin Time, in una nota spiega: “Due milioni e 66 mila euro di soldi pubblici stanziati dalla Giunta Gualtieri per Spin Time. E non basta: oltre 56 mila euro piu’ Iva persino per il trasloco degli ex occupanti, mentre stiamo verificando affidamenti per circa 655 mila euro. E’ questa la solidarieta’ della sinistra romana: soldi e soluzioni straordinarie per chi ha occupato abusivamente, mentre migliaia di famiglie oneste aspettano da anni una casa popolare. Cittadini di serie A e cittadini di serie B, con la sinistra dell’inclusione che finisce per celebrare le discriminazioni. Ancora piu’ vergognosa e’ stata oggi la risposta dell’assessore Tobia Zevi alla nostra interrogazione in Assemblea capitolina: ha svicolato dalle domande precise che abbiamo posto, senza fornire i chiarimenti richiesti su spese, beneficiari, censimenti e criteri di assegnazione degli alloggi”.
“Le cifre parlano chiaro: 1 milione e 300 mila euro per le strutture ricettive, 216 mila per i pasti, 200 mila per i servizi sociali, 150 mila per il trasporto scolastico, 150 mila per gli straordinari e 50 mila per pulizia e supporto. A questi si aggiunge un affidamento per il trasloco da 56.016 euro piu’ Iva, circa 68 mila euro – prosegue il capogruppo capitolino della Lega -. Vogliamo sapere quanto sia stato effettivamente pagato e se gli altri affidamenti siano gia’ compresi negli stanziamenti. Anche sui censimenti restano interrogativi: 356 persone richiamate nell’ordinanza sindacale, 388 nella risposta degli uffici, con 147 nuclei familiari. Chi ha verificato i requisiti? E soprattutto, Gualtieri intende replicare il modello Porto Fluviale, dove un immobile occupato per decenni e’ stato riqualificato con circa 13 milioni di fondi Pnrr e gli alloggi assegnati attraverso una procedura speciale con priorita’ agli ex occupanti aventi diritto? Zevi non puo’ liquidare queste domande con risposte evasive. La solidarieta’ non puo’ trasformarsi in una corsia preferenziale per chi occupa a discapito di chi rispetta le regole. Pretendiamo trasparenza su ogni euro e su ogni assegnazione. Porteremo ogni eventuale irregolarita’ alle autorita’ competenti”, conclude Santori.

