Non era questa la maniera in cui Pecco Bagnaia avrebbe voluto chiudere una stagione già di per sé tecnicamente e sportivamente complicatissima. Oggi non ci sarà. Com’è noto, quel terrificante infortunio avvenuto ieri durante la Sprint Race del sabato, lo terrà lontano dalla gara lunga della domenica. E chissà, in vista dei due GP finali in programma tra Portogallo e Valencia, chissà se la sua stagione, decisamente maledetta, non possa esser già considerata conclusa.
In queste ore mattutine Pecco sta lasciando il Qatar. Prenderà il primo volo per Roma e rientrerà in Italia. Quello di ieri un impatto che ha fatto tremare tutti gli amanti della MotoGP, al di là di qualsiasi colore. S’è scusato eccome Aldeguer, non poteva fare altrimenti. Un Highside pazzesco: Bagnaia è volato lontano dalla moto, impattato ha preso una traiettoria che ha fatto impressione, sarebbe potuta finire molto peggio.
“Fortunatamente”, avverbio da utilizzare con tutte le virgolette del caso, se l’è cavata “soltanto” con doppia frattura a quarto e quinto metatarso. Il quarto dito del piede, in particolare, è quello che tra i due n’è uscito peggio: frattura scomposta. Ma per come poteva andar, bene così: può raccontarlo, e questo vale più di qualsiasi altra cosa. Sarà operato nei prossimi giorni, da lì si stimeranno i tempi di recupero: si corre ancora fra due e tre weekend, farà in tempo o quelle terrificanti immagini in Qatar saranno state le ultime in Ducati?

