Notte fonda per le laziali in Serie C. Pesante la sconfitta del Latina Calcio, pesantissima quella dell’Ostiamare. Una tredicesima giornata, per le squadre della regione, decisamente amara.
Apriva l’Ostiamare, chiudeva il Latina. Proprio sul Leone erano riposte maggiori speranze, nonostante la trasferta fosse ad alto quoziente di difficoltà. Si andava in Sardegna, sul campo di quella Torres che veleggia verso le parti nobilissime della classifica, in piena scia playoff. E Torres che con pazienza, come le grandi, ha saputo aspettare il momento giusto per colpire i nerazzurri: 2-0 maturato in piena ripresa, prima Bunino quindi Corsinelli. Per i pontini si arresta una striscia di sei risultati utili consecutivi in campionato, che li aveva proiettati lontani dalle torbide acque ma altresì da qualsiasi ambizione di vertice: 13simo posto e Mesopotamia.
Decisamente peggiore il weekend dell’Ostiamare. Che apriva di sabato aspettando quel rullo compressore della capolista, La Spezia. Che non sbaglia un colpo e non ha sbagliato nemmeno stavolta. Demolendo e divorando i biancoviola. Ed è proprio il passivo, quel roboante 0-4 al Giannattasio: doppietta per Mazzocchi, quindi Jimenez e Cannavò. Sostanzialmente non c’è mai stata storia, Ostiamare apparsa in balia delle onde e del suo destino. Impotente, incapace di reagire. In società, in famiglia De Rossi, scatteranno le opportune riflessioni del caso, alla luce della quarta sconfitta consecutiva. A rischio, stavolta sì, c’è D’Antoni. Occhio a Giovanni Lopez.

