Politica
22 Aprile 2013
Anguillara, il Consiglio approva il piano di recupero per l’ex Cinema

ANGUILLARA – Si configura come un intervento di riqualificazione urbana il piano di recupero, approvato all’unanimità nel corso della seduta di Consiglio comunale del 29 agosto, riguardante l’ex cinema che affaccia su via Santo Stefano ad Anguillara. La struttura, in
sostanza la storica sala cinematografica di Anguillara che ha chiuso i battenti nei primi anni Ottanta, è in profondo degrado e di recente si sono verificati anche alcuni cedimenti del costone alle spalle di proprietà comunale. La presa di posizione dell’amministrazione comunale che minacciava di emettere un’ordinanza allo scopo di porre fine ai rischi alla pubblica incolumità ha di fatto contribuito a interrompere l’inerzia dei proprietari. Ne è nato un Piano di Recupero che vedrà la costituzione di un consorzio tra Comune e i privati per la realizzazione, in sostituzione dell’immobile oggi in disuso, di una struttura edilizia di una volumetria complessiva di circa 1.400 metri quadri che prevede sei negozi, alcune volumetrie residenziali ed un parcheggio interrato. “Il Comune – ha spiegato relazionando sull’argomento il sindaco Emiliano Minnucci – metterà a bando la quota di spettanza comunale ricavandone un vantaggio di natura economica. L’intervento – ha aggiunto – consentirà di eliminare uno scandalo, proprio a ridosso del centro storico”. Il consigliere comunale di minoranza Carlo Stronati nell’esprimere il suo voto favorevole ha espresso rilievi al progetto riguardanti gli accessi ai negozi. Il Consiglio comunale, sempre all’unanimità, ha poi proceduto alla presa d’atto di assenza di osservazioni per la variante al Prg sulla cittadella socio-sanitaria. “Assieme
alla disponibilità dell’area – ha detto il sindaco – il provvedimento ci consente di chiudere la fase progettuale e di passare a quella esecutiva con la emissione del bando di gara”. In apertura dei lavori il Consiglio comunale ha disposto il rinvio ad altra seduta dell’ordine del giorno del Conto del Bilancio dell’Esercizio Finanziario 2006 a causa della assenza del numero di consiglieri comunali necessari (almeno 11) per la sua approvazione.