di VINCENZO SORI
Erika Bello non canta vittoria, almeno per il momento. Questa mattina, ai mondiali di canottaggio in corso di svolgimento a Monaco di Baviera, l’atleta civitavecchiese, in coppia con Laura Milani delle Fiamme Gialle, ha solamente sfiorato il terzo posto nella semifinale del doppio pesi leggeri donne. Terza piazza che, come noto, avrebbe regalato alle azzurre oltre alla finale iridata anche la qualificazione dirtetta per le Olimpiadi di Pechino del prossimo anno. Le azzurre hanno disputato una gara splendida ed avrebbero ampiamente meritato la finale. La barca italiana, dopo una partenza non veloce – ai 500 metri era sesta a 2’’42 dalla Germania – è stata protagonista di una progressione potente e continua: quinta ai 1000 a 1’’79 dalla Cina passata in testa, e terza ai 1500 metri dietro a Cina e Grecia, e davanti alla Germania, quarta con un ritardo di 42 centesimi dalle azzurre. Gli ultimi metri sono stati fatali ad Erika Bello e a Laura Milani: la barca tedesca, sospinta anche dal tifo di casa, in un finale avvincente è infatti riuscita ad infilare uno sprint incredibile, superando le italiane che rimanevano purtroppo dietro, in quarta posizione. Il duo Bello-Milani dovrà ora giocarsi l’ultima chance per accedere alle Olimpiadi: nella finale B in programma domenica mattina. Se le azzurre dovessero vincere o arrivare seconde, entrerebbero nella finale A e conquisterebbero automaticamente anche il lasciapassare per i giochi di Pechino 2008.

