Sport
22 Aprile 2013
Erika Bello si carica col bronzo Europeo: ''Voglio andare a Pechino''

Erika Bello sale sul gradino più basso del podio agli Europei di canottaggio, che si sono chiusi domenica a Poznan in Polonia. Il doppio pesi leggeri azzurro, che si era qualificato con il miglior tempo dei recuperi alla finalissima, ha chiuso poi in terza posizione. Un bronzo conquistato al termine di una gara molto combattuta, che ha visto vincere la Grecia davanti alla Polonia, ma il duo Bello-Milani ha pagato la stanchezza (un po’ di rammarico per non aver centrato subito la finale) visto che il riscontro cronometrico di quest’ultima prova è risultato più alto di quelli delle eliminatorie. «Siamo partite bene – commenta Erika – non ci aspettavamo il vento contro dal 500 in poi. Ma avevamo una grande rabbia agonistica dentro di noi e abbiamo fatto finta di niente, pensavamo solo ad arrivare ed a metterci al collo una medaglia. Dovevamo cancellare l’amarezza dei Mondiali di Monaco dove non siamo riuscite a rendere secondo il nostro valore. Ma una giornata storta può capitare, l’importante è reagire. A questi Europei siamo arrivate molto cariche; la medaglia ci dà un grosso stimolo per il futuro, abbiamo rivisto finalmente la luce, la voglia di qualificare la barca per i Giochi di Pechino (l’occasione in Coppa del Mondo a Lucerna il mese prossimo, ndr) è sempre più viva dentro di noi e faremo di tutto perché quel sogno si trasformi in certezza. Questa manifestazione ci ha confermato che siamo ancora competitive e questo era la risposta che ci attendevamo. E’ l’undicesima volta che gareggiamo insieme, ma sento che l’intesa si fa sempre più forte. Credo che insieme potremo fare ancora molta strada e toglierci delle grandi soddisfazioni. Il fatto più curioso è che domenica prossima ai campionati italiani di Ravenna saremo avversarie, nel doppio senior io farò coppia con la Bascelli mentre Laura (Milani, ndr) sarà in barca con la Sancassani».