di ANTONIO DI CICCO
Franco successo della Mercurio Cestistica che si sbarazza del Sabaudia 92-76 (19/17; 42/31; 70/50, i parziali). La partita l’hanno fatta i rossoneri apparsi migliorati, anche se non ancora al massimo della condizione. Nel primo quarto l’incontro rimane equilibrato, ma già nel secondo la Cestistica prende il sopravvento e con due triple consecutive di Lupo e Rinaldi aumenta il vantaggio (31-23) a metà frazione. Anche Fiorentini colpisce dai 6,25, poi il Sabaudia prova a rientrare, i rossoneri non ci stanno e arrivano all’intervallo lungo sul +11. L’allenatore ospite striglia i suoi e, in avvio di terzo intertempo, i pontini operano un mini break 6-0 si tratta comunque di un fuoco di paglia. La Cestistica ritrova d’incanto le giocate migliori e con un perentorio parziale di 10-0 chiude, di fatto, l’incontro. La forbice dello score si allarga in maniera considerevole fino a raggiungere il +23, infine il tempo termina 70-50. Nell’ultimo quarto il Sabaudia gioca con la forza della disperazione, ma ormai la gara è diventata un allenamento. L’unica emozione arriva da una reazione esagerata di un giocatore ospite, che a 30’’ dalla fine e con i suoi sotto di 14 punti, perde letteralmente la testa, spintona i due arbitri e innesca un accenno di rissa. «I progressi continuano – dichiara Tiziano Carradore – anche se possiamo ancora crescere. Dico bravi ai ragazzi per l’impegno profuso e per non essere caduti nella trappola del nervosismo durante la brutta scena finale». Lo score: Cutigni, Baroncini 10, Fiorentini 11, Polozzi 19, Rinaldi 7, Lupo 17, Taraddei 8, D’Alessandro 4, Corradini 13 e Crisostomi 3.

