CIVITAVECCHIA – Il mistero, finalmente, è stato risolto. E Civitavecchia potrà tornare a vantare ed esporre un suo storico manufatto risente a 2000 anni fa. Si tratta della lapide dedicata a Sesto Congenio Vero, un militanto romano vissuto in pieno secondo secolo, che lo scorso anno fu ritrovata.. in un giardino di New Orleans.
Dopo aver appurato a chi fosse dedicata attraverso appositi studi classici specialistici presso presso la Tulane University, Erin Scott O’Brien proprietario del giardino oltreoceano dove la stele è stata ritrovata ha spiegato che suo nonno, morto nel 1986, militare impegnato nella seconda guerra Mondiale, aveva offerto servizio proprio a Civitavecchia, sebbene non fosse a conoscenza di come effettivamente ne prese possesso.
Una volta spiegato il mistero e l’arcano, con Civitavecchia che per decenni e decenni si interrogava dove fossero finiti tanti manufatti della propria collezione museale di una struttura andata in frantumi durante il secondo conflitto Mondiale e ricostruita soltanto nel 1970, potrà finalmente riabbracciare la storica lapide.
Durante una cerimonia dell’FBI, mercoledì l’epitaffio è stato restituito all’Italia, riconsegnato alle autorità di Roma. L’Accordo sui Beni Culturali (Cpa) tra Stati Uniti e Italia ha imposto infatti la restituzione al comprovato paese d’origine. Nei prossimi giorni, la storica lapide, tornerà al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia.

