In molti credevano che Massimiliano Parla avesse detto addio al nuoto. Il quinto posto, ad una manciata di secondi dal podio della prova tricolore di Augusta sui 10km ha riconsegnato alla città uno dei suoi campioni. Argento agli Europei di Madrid nel 2004, Max si era mantenuto poi sempre ai vertici del nuoto azzurro, non riuscendo però a guadagnarsi (non sempre per suoi demeriti…) altre ribalte internazionali. Ora alla soglia dei 32 anni potrebbe conquistarsene un’altra visto che i campionati italiani di Augusta erano il primo degli appuntamente selettivi in vista dei Mondiali e delle Olimpiadi del prossimo anno. «Mi sono presentato in acqua con appena tre mesi di allenamenti – racconta – perché mi ero effettivamente ritirato, ma poi ad inizio del 2007 ho deciso di riprendere, facendomi tesserare dall’Aniene. Gli impegni lavorativi con la Guardia di Finanza non mi lasciano molto tempo libero, ma anche senza seguire un programma specifico alla fine non ho sfigurato nella 10km in Sicilia, peraltro fallendo il podio in un arrivo allo sprint». E così ora davanti a sé il fondista locale ha una nuova grande chance. «Il 7 luglio in Coppa Len a Milano c’è la seconda prova pre-selettiva per i Mondiali ed entrare tra i primi tre suignificherebbe essere in corso seriamente per la prova iridata di Siviglia. Il 27 luglio – continua – c’è la 25km valida per la prova tricolore che rappresenta un’altra chance per i Mondiali, anche nell’ ottica di un ripescaggio per la 5km, dove la federazione decide il secondo convocato dopo il campione italiano su questa distanza». Di occasioni, insomma, ce ne sarebbero e Max è pronto a giocarsi le sue chance senza però farsi troppe illusioni: «L’esperienza mi ha permesso di sopperire alla carenza di allenamenti – si congeda – ma il dato anagrafico mi porta a dare priorità diverse alla mia vita».
Sport
22 Aprile 2013
Parla in corsa per Mondiali ed Olimpiadi


