Sport
22 Aprile 2013
Raffaele Giammaria punta al titolo

di ADRIANO GRASSI

E’ stato un week end da favola per Raffaele Giammaria che ad Adria, nel primo appuntamento del campionato italiano prototipi, è salito subito sul gradino più alto del podio. Il pilota civitavecchiese è stato l’indiscusso protagonista di una gara che ha dominato dal primo all’ultimo giro facendo anche registrare il giro più veloce.
Raffaele, migliore inizio di stagione proprio non poteva esserci.
«E’ andata benissimo nonostante il solo test effettuato sul circuito di Franciacorta che è servito più che altro per assemblare la macchina e per metterla a punto dopo le modifiche del regolamento».
Si aspettava di essere subito così competitivo ?
«Sinceramente no. Lo scorsa stagione avevo disputato le ultime quattro gare e dopo essere andato molto forte nei primi due appuntamenti avevo avuto invece dei problemi nelle restanti gare. Sapevo di partire da una buona base ma ero comunque titubante sulle prestazioni della macchina che non credevo andasse subito così forte. Invece ad Adria il team ha lavorato bene e siamo stati competitivi in ogni condizione, anche sul bagnato dove ho ottenuto addirittura il primo tempo nelle prove libere».
La sua è stata una vittoria relativamente facile, ha in pratica dominato dal primo all’ultimo giro.
«Dopo il secondo tempo in qualifica sapevo che potevo lottare per la vittoria. Ho fatto un’ottima partenza e sono riuscito ad andare subito al comando approfittato di un’incertezza di Francia. La gara poi è andata benissimo e la vettura oltre ad essere affidabile si è dimostrata molto veloce ed infatti sono riuscito ad ottenere anche il giro più veloce».
Dopo questa vittoria cambiano i suoi obiettivi stagionali ?
«Questo è un campionato al quale partecipano molti costruttori. Noi andiamo molto bene su circuiti di media velocità mentre altri team sono più competitivi sui tracciati molto veloci. Dobbiamo quindi cercare di vincere più gare possibili nei circuiti a noi più congeniali e di difenderci in quelli veloci, solo così possiamo puntare al titolo. Con queste premesse però possiamo fare molto bene ed andare lontano».