Politica
22 Aprile 2013
Riorganizzazione delle Spa comunali, plaude l’Udc

L’Udc plaude alla proposta di riorganizzazione delle società di servizi che oggi fanno capo al Comune. Prendendo spunto dalle sempre più frequenti criticità di bilancio delle spa e delle difficoltà incontrate dal Pincio nel gestire la propria funzione di indirizzo e controllo. Per questo lo scudo crociato ha già assicurato il proprio appoggio alla proposta di delibera che prevede la realizzazione di una nuova società che gestisca le il patrimonio delle altre spa, e di una holding, cui il Comune dovrebbe cedere le proprie quote nelle varie partecipate. Una proposta che, afferma il segretario politico Pietro Messina, «non è solo in linea con le più recenti direttive in tema di governance degli enti locali, ma appare anche come la più idonea a garantire nel medio e lungo termine la soluzione di tutti quei problemi di gestione della cosa pubblica che costituiscono oggi la principale preoccupazione della nostra cittadinanza. La strada da percorrere, che il Comitato Comunale Udc ha tracciato con chiarezza, passa ovviamente attraverso un primo valico ineludibile che si presenterà non appena il Consiglio si sarà pronunciato in favore della proposta in questione. Quello, cioè, di una attenta analisi costi-benefici sul medio e lungo periodo».
Diversi gli obiettivi, che, secondo Messina si dovranno raggiungere e che dovranno essere fissti con chiarezza nel corso dei prossimi Consigli Comunali. Tra questi certamente il miglioramento della qualità del servizio, la riduzione delle tariffe dei servizi per gli utenti, la riduzione dei costi di gestione e una particolare attenzione al fine di evitare il duplicarsi delle strutture societarie.