Suona la campanella: tutti a scuola
Scuola e Università
16 Settembre 2016
Suona la campanella: tutti a scuola

di TONI MORETTI

CERVETERI – E’ una tradizione che ogni anno si attende  quasi in forma rituale il tintinnio della prima campanella che da inizio ad un nuovo anno scolastico. un rito che e racchiude in se una sarabanda di sentimenti, di raccomandazioni fatti dai genitori ai figli, di impegni presi da questi ultimi con i primi, un sacco insomma colmo di “provviste”. Tuta nuova, scarpe nuove, grembiule nuovo, libri nuovi e il diario, non dimentichiamo il diario, all’ultimo grido e sempre più costoso dell’anno precedente. L’unica cosa vecchia è la smorfia di chi ha dovuto spendere tanti soldi per fare in modo che il suo figliole si presentato al fatidico squillo della prima campanella senza essere secondo a nessuno. L’inizio dell’anno scolastico crea ansie e attese a tutti, ai genitori e a chi delle istituzioni, ad ogni livello, deve garantire le soluzioni migliori agli studenti, classe per forza di cose privilegiata, o dovrebbe perlomeno essere considerata tale, perché il futuro di un paese, considerato in macro, come nazione ed in micro come piccolo o grande centro. Dagli studenti uscirà la nuova classe dirigente e dalle capacità, dal sapere e dalle sensibilità. Dagli orientamenti culturali laici o religiosi che siano, dall’equilibrio che noi avremo saputo tramandargli si potrà valutare se abbiamo formato un paese vincente o meno. Ogni anno quindi, lo scenario era quello di progredire attraverso le polemiche: a livello nazionale nei confronti della riforma del governo che ha da una parte stabilizzato i docenti che hanno vissuto una stagione lunghissima di precariato ma dall’altro ha chiesto loro una mobilità generalizzata che ha creato uno squilibrio tra numeri degli studenti tra nord e sud rispetto agli insegnanti che dal sud, per lavorare in modo stabile e dignitoso, sono stati costretti a trasferirsi al nord. A livello locale, a Cerveteri in particolare, per tutta l’estate è montata la polemica per l’adeguamento delle tariffe della refezione scolastica polemica rientrata con i risultati del lungo percorso di incontri pubblici svolti dall’Amministrazione comunale insieme ai genitori, con l’obiettivo di contenere le tariffe e applicare un più attento sistema di controllo della qualità. Dal primo giorno sarà garantita anche la bottiglietta d’acqua che sarà data ai bambini. Un esempio di cosa si può ottenere quando ogni parte ascolta e propone. Il servizio di trasporto scolastico, che per la vastità del territorio ha sempre rappresentato una criticità,  vede applicata la nuova normativa nazionale, che prevede i bacini scolastici di appartenenza: ciò ha comportato l’intervento attivo dell’Amministrazione comunale che ha voluto agevolare, valutando caso per caso, le famiglie che per motivi geografici o perché sono già oltre il primo anno del ciclo scolastico, hanno indicato al momento dell’iscrizione una scuola diversa da quella del bacino di appartenenza. Questa agevolazione varrà almeno per tutto l’anno scolastico 2016/2017. Su tutti i nuovi iscritti che intendono usufruire del trasporto scolastico, invece, si dovrà necessariamente applicare la nuova normativa. 
Sotto il profilo della manutenzione dei locali scolastici, l’Amministrazione comunale è intervenuta  in tutti i plessi: riparazioni, pulizia e verniciatura delle pareti, oltre agli interventi nelle aree esterne. La lite furibonda scoppiata tra due dirigenti scolastici divorati dal sacro fuoco della competitività che ne ha portato uno a barare un po’ per mettere l’altro di fronte al fatto compiuto e farsi consegnare delle aule è stata risolta con degli interventi straordinari operando il trasferimento dei locali della segreteria scolastica e la realizzazione di 4 nuove aule alla Salvo d’Acquisto,  rispondendo così all’aumento delle iscrizioni. Le classi della scuola del Quartaccio, invece, sono state trasferite a Valcanneto, dove è stato realizzato anche un nuovo cortile scolastico. Altri interventi sono già in programmazione per la messa in sicurezza anti-incendio dei plessi, insieme ad ulteriori lavori concordati con le scuole e riguardanti i locali interni,  in particolar modo i cortili esterni, che si intendono valorizzare. Non potevano naturalmente mancare, col suono della prima campanella gli auguri del Sindaco Pascucci, del vicesindaco Zito e dalla assessora alla Scuola Cenerilli. Dimenticato tutto augurano un buon anno scolastico agli alunni e ai genitori ringraziando per la loro competenza e disponibilità gli uffici, i dirigenti scolastici e ogni persona che a vario titolo lavorano nella scuola.