Scuola, mancano i posti: l’ex istituto del Monte Calvario non basta
Scuola e Università
20 Settembre 2016
Scuola, mancano i posti: l’ex istituto del Monte Calvario non basta

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – L’amministrazione comunale, dopo aver registrato un alto numero di iscrizioni, per quel che riguarda la scuola dell’obbligo, ha cercato di far fronte a questo problema rinnovando il contratto di affitto dei locali dello stabile dell’ex istituto delle suore del Monte Calvario. Locali che già lo scorso anno scolastico avevano ospitato tre classi di alunni che erano rimasti fuori dalle liste dei tre plessi cittadini di Pirgus, Centro e Vignacce. Con questa operazione si dà praticamente un banco di scuola a tutti gli iscritti, anche se il problema rimane, visto che le richieste in città superano i posti disponibili. In passato la giunta Bacheca aveva emesso un bando pubblico per reperire immobili adatti per poter ospitare le classi, e dopo aver ricevuto una proposta di vendita da parte della società proprietaria dell’immobile del Monte Calvario, aveva deciso di acquistare la struttura. Ovviamente, per verificare se la richiesta economica avanzata dai titolari del plesso fosse congrua, il Comune ha inviato la proposta ad un ente specializzato che sta valutando il prezzo, dopodiché darà una risposta. L’iter, probabilmente si è rivelato più complesso del previsto, tanto che la compravendita, per un esborso di circa tre milioni di euro, di sicuro non poteva andar a buon fine entro l’avvio di questo nuovo anno scolastico. Già da tempo inoltre la direzione dell’istituto scolastico di piazzale della Gioventù aveva comunicato agli uffici comunali l’urgenza nel dover reperire nuovi locali da adibire ad aule, per far fronte all’aumento del numero di iscrizioni di bambini alla scuola elementare oltre alle sezioni di quella materna. Prima dell’inizio dell’anno scolastico, comunque il neo vicesindaco Raffaele Bronzolino ha deciso di avviare le procedure per ottenere dalla società proprietaria dall’immobile il rinnovo del contratto di locazione che è scaduto il 31 agosto alle stesse condizioni, dello scorso anno. L’amministrazione comunale, per utilizzare una parte dell’ex istituto religioso pagava un canone di 3.500 euro al mese.