Scuola e Università
27 Ottobre 2016
La trasparenza entra nelle scuole

CERVETERI – Martedì scorso, in occasione della Giornata della Trasparenza, il sindaco Pascucci, il vicesindaco Giuseppe Zito, l’assessore allo Sviluppo Sostenibile Lorenzo Croci e l’assessora alle Politiche culturali Francesca Pulcini, hanno incontrato gli studenti del 4° e 5° anno dell’Istituto Mattei di Cerveteri per dialogare con loro sul tema della trasparenza amministrativa: Come vengono spesi i soldi dei cittadini? Quali strumenti ha il cittadino per partecipare ai processi decisionali? Dove si trovano gli atti pubblici e le informazioni sui progetti adottati dal Comune? Come si può rimanere informati su quello che avviene dentro gli uffici e all’interno Consiglio Comunale? 
«Una mattinata che speriamo sia stata utile e formativa – ha dichiarato Pascucci – abbiamo parlato con i nostri ragazzi del vivere la Città attivamente, dell’importanza di conoscere gli atti, i progetti e le informazioni che i cittadini hanno il diritto di sapere e che le Istituzioni hanno il dovere di rendere accessibili. Tra i tanti argomenti affrontati, abbiamo spiegato come il Comune amministra i soldi dei cittadini, delle indennità date agli amministratori e di dove si possono consultare le loro situazioni patrimoniali e i loro interventi in Consiglio Comunale. In questi 4 anni, a Cerveteri sul tema della trasparenza è stata fatta una vera rivoluzione: il nostro Comune non solo rispetta tutte le nuove normative sulla trasparenza e la prevenzione dei fenomeni corruttivi, ma addirittura le supera. Noi siamo convinti che i cittadini debbano percepire il Comune come una casa con i muri di vetro». E ha proseguito il sindaco «al termine dell’incontro gli studenti del Mattei ci hanno mostrato «Sulle orme degli Etruschi» un video-clip promozionale del nostro territorio che hanno realizzato coordinati dalla professoressa Ianiri. Un lavoro davvero bello e ottimamente realizzato, che stiamo pensando di pubblicare sul sito internet del nostro Comune». 
«Spiegare e approfondire un tema così vasto in sole due ore non è facile – ha dichiarato la Pulcini – un tema che va dalla trasparenza ai progetti di ampio respiro alla risoluzione dei problemi quotidiani. Ma se avremo acceso anche solo una curiosità da parte dei nostri ragazzi, avremo fatto una cosa importante».